STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Statuto dell’Associazione di proprietari di appartamenti e chalet dell’altopiano di Crans-Montana (APACH)

Articolo 1
Con la denominazione “Associazione dei proprietari di appartamenti e chalet dell’altopiano di Crans-Montana” è costituita un’associazione ai sensi dell’articolo 60 e seguenti del Codice civile svizzero. La sede dell’associazione è a Crans-Montana, nel comune di Chermigon.

Articolo 2
L’associazione è dichiarata di interesse pubblico. Il suo scopo è difendere gli interessi dei proprietari di appartamenti e chalet nella regione di Crans-Montana e di contribuire allo sviluppo armonico della stazione turistica e dell’altopiano di Crans-Montana. A questo fine, l’associazione porta avanti tutte le attività ritenute utili per i suoi membri.

Articolo 3
Può essere membro dell’associazione ogni persona fisica proprietaria di uno chalet o di un appartamento a Crans-Montana la cui richiesta sia accolta dal comitato.

È assimilato al proprietario di uno chalet o appartamento il proprietario di quote di una società (persona giuridica) che diano diritto al godimento di un alloggio e qualsiasi società anonima proprietaria di un bene immobile. In quest’ultimo caso, la società potrà essere rappresentata da un amministratore o da qualsiasi persona fisica autorizzata.

Può essere membro unicamente un proprietario o un titolare del diritto precedentemente definito non residente sull’altopiano di Crans-Montana.

Articolo 4
È possibile ritirare in ogni momento la propria adesione. Il membro dell’associazione che intende dimettersi deve darne comunicazione scritta almeno tre mesi prima dell’assemblea generale ordinaria.

Articolo 5
Il comitato può escludere, dopo un avvertimento, i membri che:

  • non soddisfano più i requisiti stabiliti all’articolo 3
  • danneggiano gravemente gli interessi dell’associazione
  • non sono in regola con il versamento della loro quota
  • per giusta causa.

Articolo 6
Gli organi dell’associazione sono:

  • l’assemblea generale
  • il comitato
  • l’organo di revisione

Articolo 7
L’assemblea generale si riunisce in seduta ordinaria una volta all’anno nel periodo delle vacanze di Natale.

Essa si riunisce in seduta straordinaria per iniziativa del comitato o su richiesta di un quinto dei suoi membri. In quest’ultimo caso, la richiesta deve essere indirizzata per iscritto al comitato e comprendere l’ordine del giorno proposto.

L’assemblea generale è convocata con dieci giorni di anticipo, tramite lettera o mediante comunicazione esposta nei locali degli uffici del turismo.
È presieduta dal presidente del comitato, o in assenza di quest’ultimo, da un altro membro del comitato.

Il presidente designa il segretario che può essere scelto al di fuori dall’associazione.

Ogni membro ha diritto a un voto e può farsi rappresentare da un altro membro o da una terza persona munita di una procura speciale per la partecipazione all’assemblea. Un membro non può rappresentare più di altri due membri.

L’assemblea generale prende le sue decisioni a maggioranza dei membri presenti e rappresentati.

Le elezioni avvengono a maggioranza assoluta al primo turno e relativa al secondo.

Articolo 8
L’assemblea generale ha il diritto inalienabile di:

  • adottare e modificare lo statuto
  • eleggere i membri del comitato
  • eleggere il presidente tra i membri del comitato
  • designare l’organo di revisione
  • pronunciarsi sul rapporto annuale del comitato, i bilanci annuali e il rapporto dell’organo di revisione
  • fissare l’ammontare del contributo di adesione iniziale e la quota annuale per ogni membro
  • sciogliere l’associazione

Articolo 9
Il comitato si compone di un minimo di cinque e un massimo di nove membri eletti per un periodo di due anni. I membri del comitato sono immediatamente rieleggibili.

In caso di posto vacante nel comitato si può procedere per cooptazione. Il mandato del nuovo membro cessa alla stessa data di quello degli altri membri del comitato.

I membri del comitato devono essere membri dell’associazione. Tuttavia, un massimo di due membri può essere scelto al di fuori di essa.
In caso di parità, è decisivo il voto del presidente. Il comitato designa il suo vice presidente.

Articolo 10
Il comitato gestisce gli affari dell’associazione e riferisce all’assemblea generale su tutte le questioni che interessano l’associazione.
Stabilisce a mantiene con tutti i responsabili locali i rapporti necessari alla difesa degli interessi dell’associazione.

Articolo 11
L’associazione si ritiene impegnata dalla firma congiunta del presidente, o in sua assenza del vice presidente, e di un altro membro del comitato.

Articolo 12
L’assemblea generale designa un organo di revisione in carica per due anni, immediatamente rieleggibile.

Articolo 13
Le risorse finanziarie dell’associazione provengono dai contributi di adesione, dalle quote annuali, da donazioni e legati.

Articolo 14
L’anno di esercizio inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre.

Articolo 15
L’associazione risponde dei propri obblighi solo con il proprio patrimonio.

I membri sono esonerati da ogni responsabilità individuale.

Un membro dimissionario o escluso non può far valere alcun diritto sui beni dell’associazione.

Articolo 16
Lo scioglimento dell’associazione può essere deciso dall’assemblea generale.

Deve essere approvato dai 2/3 dei membri presenti o rappresentati pari almeno alla metà di tutti i membri. Se queste condizioni non sussistono, lo scioglimento potrà essere deciso dalla maggioranza dei membri presenti o rappresentati nella successiva assemblea generale ordinaria.

Articolo 17
In caso di scioglimento, l’ultima assemblea generale assegnerà, nella misura del possibile, il patrimonio dell’associazione a un’istituzione dell’altopiano che pesegua scopi analoghi o alla société de développement de Crans-Montana.

Articolo 18
Il presente statuto è stato adottato il 29 marzo 1997 dall’assemblea costitutiva riunita presso lo studio del notaio Charles-André Bagnoud a Crans-Montana.